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La Corrida dei Comici

Stardust Events di Giorgio Pardo
presenta
LA CORRIDA DEI COMICI
Laboratorio comico ideato da Giorgio Pardo e Marisa Rampin
Presentano la serata:
dal Derby Club Milano
“La Divina” Marisa Ramin
Da Zelig
Assane Diop
I Concorrenti:
Domenico Peloso. Visto il suo cognome molto altisonante decide a un certo punto della sua vita di intraprendere la strada della comicità iscrivendosi così in accademia del comico che frequenta per tre anni, tra serate in locali, open mic, teatri, festival, incontra l’autore Eugenio Chiocchi con cui scrive nuovi monologhi rafforzando la sua esperienza.
Non contento giusto per non farsi mancare nulla, Domenico a oggi è anche uno scrittore: autore di tre libri (guarda caso comici).
Giancarlo Sabatti Fausti. Attore, autore, speaker e performer. Lavora da vent’ anni con la creatività e la comunicazione. Dopo alcuni anni di lavoro da attore e speaker radiofonico, decide di seguire la strada della pedagogia e del teatro sociale. Lavora negli ospedali, case famiglia, scuole, associazioni con progetti esperienziali volti al sostegno ed al sollievo di persone che vivono momenti di fragilità, in Italia e all’ estero. Innamorato della comicità, è da sempre un busker, clown, performer che unisce personaggi surreali a comicità di parole e significati. Negli anni ha partecipato a festival, serate e laboratori Zelig con numerose incursioni in format comici nazionali, radiofonici e teatrali. Il cabaret è il suo primo amore, e quando può lo frequenta con gioia.
Bononi Claudio, si appassiona al teatro in età adolescenziale grazie alla compagnia amatoriale del suo oratorio. Più avanti frequenta diversi corsi di comicità; accademico del comico, fattoria artistica. Si esibisce in locale e festival di comicità.
Francesco Saverio Menichella, giornalista, professore e scrittore ha scoperto, però, di volere essere un comico. Ha iniziato nel 2014, calcato palchi immaginari e reali in numerosi pub, trattorie, centri commerciali e teatri, compreso Zelig, ha vinto il Premio Troisi nel 2018 e continua a scrivere e fare comicità.
Roberto Lucini già da giovane età è attratto dal mondo dello spettacolo creando in gruppo vari eventi nazionali, frequentando anche in parallelo un gruppo teatrale in paese , fino ad arrivare a varie master e accademie comicità , corso autore presso ZELIG, frequenta ZELIG lab nel 2017 in televisione dal 2014 TU SI QUE VALES, 2016 ECCEZIONALE VERAMENTE, MY GUESS, ATTORE IN CAMIONISTI IN TRATTORIA, lavora in radio x due anni a Roma e oltre 250 serate in locali per arrivare poi al master COMIC show con NINO FORMICOLA CAPOCOMICO. OGGI È UN CONSULENTE TURISTICO E VIVE LA COMICITÀ NEL SOCIALE
Raffaele Iovino parla da solo da quando ha memoria. Una volta, parlando tra sé e sé, ha litigato, si è tolto la parola ed è stato costretto ad aprirsi agli altri. Ha frequentato l’Accademia del Comico per 4 anni. Si è esibito in locali vari, probabili ed improbabili, dalle pizzerie allo Zelig. Ha partecipato a open mic, laboratori, rassegne, festival, serate di beneficenza, contest ed ha portato in alcuni locali il proprio spettacolo. Per lui la comicità è come una salutare e piacevole dipendenza.
Gli Ospiti:
Il Taiko è la percussione tradizionale giapponese e da secoli, se non millenni, fa vibrare e risuonare le anime di chi lo ascolta, che sia sul campo di battaglia, in un tempio o su un palco. L’antico tamburo è nel Giappone uno strumento onnipresente, utilizzato in guerra per coordinare le truppe e intimorire i nemici, in cerimonie e riti religiosi come tramite per il divino e in feste popolari come voce del popolo. Più recentemente si è affermato come mezzo artistico, cominciando a diffondersi in tutto il mondo.
Munedaiko si impegna da dieci anni a valorizzare questo strumento e gli effetti benefici che provoca in chi lo suona e chi lo ascolta, così come il suo alto potenziale espressivo. La vibrazione è l’origine della vita.
Il gruppo Queer Queens, nato nel 2024 presso lo Spazio Alda Merini, è un collettivo artistico che unisce teatro, performance e arte drag in un’esplosione di ironia, energia e messaggi profondi. Anto Trione, in arte La Baronessina, porta sul palco dieci anni di esperienza drag, incantando il pubblico con spettacoli che attraversano la provincia di Milano e non solo, unendo glamour e riflessione. Riccardo Fallini, bibliotecario e attore con una passione per l’improvvisazione, si trasforma in Betty in Sbatty, una drag queen che usa l’umorismo per veicolare concetti importanti.
Andrea Bertozzi, performer queer conosciutə come Flora&Fauna, incarna la libertà di espressione e celebra la diversità attraverso la sua arte, invitando all’accettazione di sé e degli altri. Le Queer Queens non si limitano all’intrattenimento: i loro spettacoli sono un inno alla liberazione dei generi e degli orientamenti sessuali, affrontando temi come il rispetto del corpo e la lotta contro la violenza di genere. Dalle performance teatrali all’animazione in locali e discoteche, portano il
loro messaggio di inclusione e libertà, lasciando il segno con irriverenza e talento.
Queer Queens è un collettivo di artisti e attivisti che usano il palcoscenico per esprimere la propria visione del mondo, promuovere il cambiamento e far divertire il pubblico con intelligenza e passione, andando oltre la semplice definizione di “drag queen”.
Beppe Altissimi nasce artisticamente nei primi anni ottanta e debutta nel 1985 al Derby Club di Milano, chitarra alla mano inizia come imitatore poi nel corso degli anni diventa un ottimo monologhista senza mai dimenticarsi che l’imitazione è il suo primo amore. Nei primi anni novanta presta le voci dei suoi personaggi per Paperissima di Canale 5. Partecipa ad alcuni importanti Festival Nazionali del Cabaret ottenendo sempre ottimi ed unanimi consensi e inizia a portare il suo spettacolo in giro per l’Italia lavorando nei più bei locali e teatri affiancando anche grossi nomi dello spettacolo. Lavora in programmi radio e televisivi sia con tv nazionali, satellitari e anche private come Odeon tv. Telelombardia, Telecity, collabora anche la tv svizzera italiana e collabora per alcuni anni con Antenna3 Lombardia e a dicembre del 2013 Max Cavallari dei Fichi d’India lo vuole al suo fianco come spalla per potersi rimettere in gioco con lo spettacolo “Parzialmente Fico” con il quale si diverte ad affiancare un personaggio storico come Max dei Fichi per 4 anni. A settembre del 2015 festeggia i 30 anni di carriera con un mega party al quale partecipano colleghi storici e tanti amici e fan. Lo spettacolo che Beppe adesso porta in scena è uno show dove si parla molto di attualità, multimedialità, costumi e società con uno sguardo nel passato recente e non mancano le storiche Imitazioni e anche la canzone meneghina viene portata in scena con garbo e stile. Attualmente sta collaborando con Enrico Beruschi con il quale è nato un nuovo sodalizio artistico e porterà in scena un nuovo spettacolo dal titolo ” C’era una volta il Cabaret” dove si ripercorrono 50 anni di cabaret dagli anni 70 ad oggi. Scheda tecnica: Iscrizione SIAE 72102 (nel caso dovessero dichiarare un mio pezzo il titolo è: Punto e a Capo”. Sul palco necessito di una DI BOX per la chitarra, un archetto, una spia sul palco e come luci un piazzato bianco.
I Presentatori:
Marisa Rampin
Nel 1980 il suo debutto al Derby cabaret come unica donna comica e rimane per 6 anni. Per canale 5 gira 14 film della serie “don tonino” con Gigi e Andrea nei panni di una poliziotta imbranata. Gianfranco Funari dopo aver visto un filmato la chiama per rai due nei panni di una conduttrice di Peccati di gola dove canta fa ballare le concorrenti alle prese con ricette di cucina. SPECIALE san Valentino dove affianca tutti i comici presenti da Boldi, Aldo Giovanni e Giacomo De Sica ecc ecc. Convention serate. Scrive due libri. E incide parecchi dischi.
Assane Diop
Nato in Senegal 27 anni fa, è un comico residente a Castiglione delle Stiviere. Dopo aver lavorato in fabbrica, ha coltivato la passione per la recitazione attraverso i social media, accumulando migliaia di follower su Instagram e TikTok. Nel 2022 ha superato le selezioni per esibirsi allo Zelig di Milano, diventando il primo cabarettista di colore a calcare quel palco. La sua comicità trae ispirazione dalla sua esperienza familiare africana e dalle dinamiche interculturali, affrontando temi come il razzismo con ironia.