Concerto Archi Orchestra Università Bicocca Milano

Spazio Sfera via Carabinieri Caduti, Bussero

L’Orchestra dell’Università di Milano-Bicocca nasce nel 2009 con il patrocinio del Magnifico Rettore su iniziativa di studenti e professori. Dalla sua fondazione, accoglie studenti, docenti, alumni, dipendenti e tutti coloro che desiderano dare il proprio contributo musicale ed umano all’istituzione. L’Orchestra, sotto la guida del M° Iakov Zats nel ruolo di Direttore e del M° Mattia Mugnai come maestro preparatore e spalla, è attiva sul territorio promuovendo con i propri eventi iniziative culturali e sociali: convegni scientifici, attività di istituzioni e associazioni milanesi, festival, scambi culturali con altre Università d’Europa. Nel corso delle passate stagioni l’Orchestra ha accolto come solisti importanti interpreti e giovani promesse, tra i quali Roman Fedchuk, Vsevolod Dvorkin, Roberto Cani, Danilo Mascetti, il Trio Rigamonti, Alexey Lundin, Chong Park, Anton Martynov, Franco Mezzena e Natasha Korsakova.

Vito – La felicità è un pacco

Spazio Sfera via Carabinieri Caduti, Bussero

Icilio Simonazzi è il proprietario di un negozio di elettrodomestici, dove non entra più nessuno.
Da quando è esplosa la moda dell’e-commerce, gli acquisti sul web, la sua vita è rovinata.
In un mondo in cui tutto si può ordinare con un click sul cellulare, televisori, rasoi elettrici, felpe e persino le tagliatelle al ragù, Icilio è diventato utile come un paio di moffole da sci alle Maldive.
La smania dell’ordine on-line non ha solo messo in ginocchio la sua attività, ma gli ha devastato anche la famiglia: la moglie è stata investita da un rider e ha perso la memoria, la figlia vive scaricando serie tv barricata nella sua camera sempre in attesa che arrivi il cibo ordinato con Just Eat.
Un bel giorno Icilio decide che è arrivato il momento di reagire e mette in atto la sua personale e folle “Resistenza” alla modernità.
Lui, un piccolo negoziante, dichiara guerra ai colossi delle consegne a domicilio e si trasforma in un comicissimo e furibondo Don Chisciotte che sfida, con la lancia del “politicamente scorretto”, i mulini a vento dei nuovi bisogni che il web ha creato e senza i quali sembriamo non riuscire più ad essere felici.
Vito, oltre a interpretare Icilio Simonazzi, porta in scena un’esilarante galleria di personaggi che hanno contratto la nuova e devastante malattia del secondo millennio: il click compulsivio.